mercoledì 15 febbraio 2012

Il parco dell'amore

Non so se ringraziare sempre e comunque il grande Giggino per questa genialata, o se il merito sia di qualcun altro. Fatto sta che proprio nel mio quartiere nascerà il "parco dell'amore", un parcheggio a pagamento, custodito, dove le coppiette potranno dedicarsi alla più salutare delle attività fisiche. Ora, senza voler fare i moralisti, chi di voi non è stato costretto ad usare la macchina per fare sesso? Diciamoci la verità, è un rischio. Soprattutto in un quartiere come il mio, dove possono decidere di spararti per niente. Ho visto macchine bloccate nei modi più impensabili pur di poter rapinare i poveri ragazzi di turno. Anche perché, ovviamente, a parcheggiarsi nelle piazzole di sosta e nei punti meno illuminati e più pericolosi del quartiere non sono le coppie sposate, ma tutti quei ragazzini che devono far credere a mamma e papà di voler arrivare vergini al matrimonio. Sotto casa mia c'è un grande parcheggio (che la sera serve a questo, mica a parcheggiare...) dove spesso vedo coppiette che tentano di appartarsi, tra l'altro con scarsi risultati. Personalmente trovo assurdo che, nel 2012, ci sia gente costretta a nascondersi per fare sesso, ma capisco anche che, con le famiglie numerose che ci ritroviamo qui al sud, possa essere difficile avere la casa libera. E in un quartiere povero e sfigato come il mio, chi volete che abbia i soldi per permettersi l'albergo ad ore? Ok, va bene, il camorrista del palazzo di fronte al mio ce li ha, visto che ha speso 10.000 euro in fuochi d'artificio per capodanno. Ma non sottilizziamo. Qui i soldi se li ritrova solo certa gente.
C'è chi ha obiettato che ci sarebbero cose più importanti da fare di un parcheggio a pagamento per coppiette. Sì, è vero. Ci sarebbero una marea di cose più importanti. Stiamo annegando nelle cose più importanti. Ci moriremo, suppongo, visto che la strada dove abito se ne sta crollando palazzo dopo palazzo. Però mi sembra anche giusto partire dalle piccole cose. Non ci sono i soldi, e lo capisco, per una riqualificazione in grande stile del quartiere. Credo che non ci sia nemmeno la volontà di farlo. Se possiamo iniziare dalle piccole cose, perché no? Se c'è la possibilità di fare un parcheggio e nient'altro, perché dovremmo rinunciare anche a questo? Barra, San Giovanni e Ponticelli sono dei posti squallidi e disastrati oltre ogni immaginazione. Per riqualificare dei quartieri del genere bisognerebbe raderli al suolo e ricostruirli da zero. Per non parlare del fatto che hanno una presenza di camorristi che dovrebbe essere seconda solo a quella dei quartieri spagnoli. Dovrei essere una brava bambina, fiduciosa nel futuro, ma vivere qui mi ha portata a pensare che esista un'unica soluzione, e perdonatemi se esagero e generalizzo: lo sterminio di massa! Quando anche i bambini di 7 anni sanno maneggiare un coltello abbastanza bene da poterti tagliare la gola (e in una scuola privata, circondati da suore, sono anche liberi di farlo solo perché figli di...) non vedo nessuna speranza per il futuro. E allora datemi 'sto benedetto parco dell'amore, senza rompere tanto i cog***ni, mi accontento delle briciole in attesa di una vita normale, lontana dall'Italia.

Comunicazione di servizio: ho aperto un nuovo blog, tutto tutto dedicato alla cucina, in particolare ai dolci, in particolare senza glutine. Chi volesse seguirmi mi troverà qui http://tuttequanteletorte.blogspot.com/. La prima ricetta è in arrivo.

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