venerdì 13 aprile 2012

Io sono un asino, tu sei un coglione.

Qualche tempo fa ho copiato sul blog un passo del libro "messaggio per un'aquila che si crede un pollo" dove, in sostanza, l'autore sostiene che è stupido sentirsi orgogliosi di cose per le quali non abbiamo merito, mentre è bello e liberatorio ammettere i propri limiti. Io sono un asino, tu sei un asino, diceva, contrapponendolo all'affermazione io sono ok, tu sei ok. Oggi, partendo da questo spunto, vorrei scrivere tre cose.
La prima si rivolge a tutti quelli (fortunatamente pochi) che, passando per questo blog, lasciano commenti del tipo "tu non capisci quanto sia meravigliosa l'Italia rispetto alla Svezia". Provate, per favore, ad azionare il vostro neurone solitario, se nel corso degli anni vi è sopravvissuto, prima di lasciare qualsiasi commento. Io non ho mai scritto che l'Italia fa schifo e che la Svezia è il paradiso. Io ho riportato storie e fatti realmente accaduti e documentabili. Dal momento che vivo in Italia, è ovvio e scontato che questi fatti siano avvenuti qui e non in Svezia. Posso chiedervi se, secondo voi, in Svezia potrebbero accadere queste stesse cose, ma mi limito a questo. Evidentemente qualcuno di voi ha la coda di paglia e si sente chiamato in causa in un paragone che, semplicemente, non c'è. Perché se chiedo "questa determinata cosa sarebbe possibile in Svezia?" mi sento rispondere "eh, tu non capisci quant'è bella l'Italia!"? Che c'entra? Precisamente, quand'è che ho detto che l'Italia è brutta? Io, poi, vivo in quella che considero la città più bella del paese e ne sono orgogliosa; questo, forse, cambia lo stato pietoso della nostra economia o della nostra politica? Recentemente ho ricevuto un commento, ovviamente anonimo (chissà perché 'sti geni non firmano mai i loro pensieri), in cui c'era scritto "beata te che pensi che all'estero ci siano tante opportunità", o qualcosa del genere. Come gli ho risposto, io non penso che all'estero le condizioni di vita siano migliori; io penso che la Svezia offra più opportunità dell'Italia. Estero è anche Grecia, ad esempio, e non mi sembra che i greci se la passino meglio degli italiani in questo periodo. Tra l'altro, più opportunità non vuol dire tutte le opportunità del mondo. Ci sarà la disoccupazione anche in Svezia, ovviamente, solo che gli svedesi vivono meglio degli italiani ed hanno più possibilità di noi. Se solo certa gente accettasse il fastidioso rumore dei neuroni in movimento e azionasse il cervello prima di scrivere, io potrei risparmiarmi certe precisazioni. Ma, come sappiamo, la madre dei cretini è sempre incinta, e statisticamente sarò costretta ad incontrarne una marea nella mia vita, anche sul web. Tra l'altro mi (e vi) chiedo: perché vi sentite così offesi da questo paragone? Se scrivo che qualcosa, in Italia, non va, subito correte a scrivermi che in Svezia non si sta meglio, che fa freddo, che la lingua è difficile, che le persone sono antipatiche. Perché vi sentite così inferiori da dover specificare continuamente che gli svedesi non sono poi così bravi, buoni e belli? Perché volete prendervi meriti che non avete, citando l'arte e la cultura italiane (come se l'arte e la cultura vi avessero mai sfiorati, brutta razza di analfabeti!)? Avete forse scritto libri, elaborato teorie filosofiche, portato avanti rivoluzioni o dipinto affreschi degni di nota? No? Allora non potete permettervi di parlare, perché non avete fatto assolutamente nulla per rendere grande questo paese. Che meriti avete se l'Italia è un paese così culturalmente ricco? Dal momento che girate per blog dedicati alla Svezia, forse nemmeno ci vivete, in Italia. Gli svedesi, al contrario, non avranno poi tanti antenati illustri, ma lavorano attivamente per rendere il loro paese un posto migliore e per garantire anche a voi (e a me, ovvio) un lavoro e delle condizioni di vita accettabili. Non saranno pittori, poeti, artisti, ma hanno fatto delle scelte politiche più intelligenti delle nostre. Negare ciò, a dispetto di ogni evidenza, è semplicemente ridicolo. Perché negate anche i fatti in nome di questo assurdo confronto? Vi sentite davvero tanto uno schifo da avere l'urgenza di specificare, ad ogni occasione possibile, che in fondo non siete proprio delle merde, ma c'è chi sta peggio? E volete proprio affermare questa presunta superiorità con paragoni politici e culturali improbabili? Io ve lo dico da amica: non ci fate comunque una grande figura. A volte la scelta migliore è il silenzio.
I paragoni improbabili mi portano al secondo punto del mio discorso: in questi giorni mi è capitato di leggere (ancora) insulti nei confronti dei napoletani. Ecco, io non spreco il mio tempo a discutere della superiorità dei napoletani sulla gente che scrive certi insulti, soprattutto perché sarebbe tempo perso e fiato sprecato. A differenza di alcune persone, io sono consapevole della mia superiorità e non sento il bisogno di ribadirla. Però una cosa va detta: insultare qualcuno in base alla nazionalità, al credo religioso o al colore della pelle è razzismo. Io non ho meriti se Napoli è una delle città più belle del mondo, né ho colpe se la camorra la sta distruggendo. Come dicevo all'inizio, io sono un asino. Ma tu, caro il mio coglione, sei un razzista di merda e né la tua nazionalità, né il colore della tua pelle, né dio in persona potranno salvarti dal baratro in cui sei caduto.
Infine, a proposito di essere orgogliosi del proprio paese, in questi giorni Napoli è ancor più bella del solito, grazie all'intervento di Giggino (sì, con due g) e all'America's Cup. Dopo tanti anni, finalmente la mia città è sotto i riflettori del mondo per qualcosa di bello, e il mondo non può far altro che ammirare il suo splendore. Non mi interessa se alcuni lavori sono stati fatti in modo frettoloso; non c'è bisogno di fare tanto, Napoli è stupenda di suo e nemmeno decenni di spazzatura sono riusciti a cancellare tutta l'arte, la storia e la cultura che permeano ogni pietra dei suoi palazzi storici. Bastava fare un po' di pulizia, lucidare qualcosina, ed ecco che è tornata a brillare. Ne sono orgogliosa, sì, e a giusta ragione: a differenza di gente che parla e basta, io ho agito. Ho votato. E, a quanto pare, ho fatto la scelta giusta. Che Napoli stia finalmente risorgendo è merito del sindaco come di tutti quelli che l'hanno votato; ma, soprattutto, è merito di quelle migliaia di napoletani che ogni giorno lavorano affinché la loro città sia un posto migliore in cui vivere, sia attraverso gesti eclatanti, come la lotta alla camorra, che attraverso le piccole cose della quotidianità, come la raccolta differenziata. Imparate, voi che esaltate tanto l'Italia e criticate la Svezia, e siete la rovina di entrambi i paesi.

EDIT: provate un po' a vedere qual è la città più bella dell'Europa occidentale. ;)

12 commenti:

  1. Una piccola precisazione: perche' tutte le volte deve essere colpa della sempre gravida madre dei cretini????
    E il padre??? Vogliamo dare un po' di responsabilita' anche al "padre dei cretini" che e' costantemente in fregola?!?
    Ci vuole la parita' dei diritti. in Svezia fanno cosi'!
    Per il resto approvo tutto!
    Baci.

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    1. bellissimo commento, mi hai strappato un sorriso! ^___^

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  2. Ma tempo fa non avevamo parlato anche dei famosi "vermi col paraocchi"???

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    1. Infatti gira e rigira tornano sempre qui. ;)

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  3. Wow, in una pagina sei riuscita ad esprimere tutto il mio parere in merito a quanti mi dicono determinate cose su Londra, i londinesi e l'Inghilterra in generale, ma anche su altri Paesi. Mi domando perchè non mi è stato fatto il dono della sintesi o di essere più chiara. Vorrei imparare, ma non divaghiamo. Vorre piuttosto proposti una cosa, spero che la mia idea non sia troppo azzardata. Girando su youtube ho avuto modo di vedere alcuni "Vlog" a livello documentaristico. Ovvero di persone che, con la loro telecamera, riprendono situazioni, o semplicemente raccontano delle loro giornate, e poi, una volta tornati a casa registrano la voce in un secondo momento sul video, togliendo i rumori di sottofondo e, ovviamente, leggendo il "topic" che si sono preparati. Insomma, come saprai, sono blog in formato video. Io credo che la gente possa "toccare di più con mano" se facessi una cosa simile, ossia se evolvessi il tuo blog in un vlog, ovviamente pubblicando i video qui oltre che su youtube. Un pò come l'evoluzione dei Pokemon XD Se vuoi, e lo sai, sono disposta a darti tutto l'aiuto necessario ;)

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    1. Onestamente, hai visto la frequenza di aggiornamento di questo blog... ti sembro davvero il tipo capace di tenere un vlog? A parte il fatto che mi sto chiedendo da secoli come si fa, visto che qualsiasi tipo di computer usi per lavorare coi filmati, sono capace di farlo fondere. Nel caso tu avessi la risposta a questo dilemma esistenziale, gradirei il tuo aiuto per l'altro blog, quello di cucina. E' una vita che vorrei fare delle videoricette. :) Pensa che ero arrivata addirittura alla geniale idea di rompere l'anima ad un altra ragazza napoletana per proporle una collaborazione un po' impari: io le davo le ricette, lei faceva tutto il resto. Ho riacquistato il buon senso prima di spedirle la mail, fortunatamente.

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    2. Ahahahaha. Innanzitutto non importa quante volte lo aggiorni. Ho visto "vlogger" aggiornare anche una volta ogni 3, 4 mesi, la quantità non significa necessariamente qualità, anzi molte volte è proprio il contrario. Il vlog si fa così: Innanzitutto devi iscriverti in un sito di videosharing, il più importante è seguito del mondo è youtube ovviamente. Una volta iscritta, tu puoi fare dei video con la tua fotocamera ad esempio (basta che abbia una qualità decente), o con una telecamera se ce l'hai. La webcam del tuo stesso pc è sconsigliata perchè, semmai tu dovessi uscire e mostrare delle cose, non è che ti puoi portare il pc in braccio come un bimbo XD. Le videoricette sono semplicissime da realizzare, ti basta far filmare a qualcun altro la lavorazione, mostrare ingredienti e varie fasi, ed una volta fatta, quando carichi il video sul pc, con un programma stupido, come movie maker, metti il silenzioso all'audio originale del video, ti scrivi tutto ciò che vuoi dire su un foglio e lo leggi semplicemente mentre va il video, registrando la tua voce con una semplice cuffia col microfono. Se vuoi ti spiegherò meglio per email le varie fasi, ma credimi è davvero una stupidata. Il mio aiuto per qualsiasi tipo di blog ovviamente puoi chiedermelo quando ti pare ;) perciò se vuoi ne parleremo più approfonditamente!

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  4. Amen!Condivido in pieno la parte dedicata a DeMello e l'insofferenza verso gli anonimi "patridioti" (i patrioti idioti).

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    1. Ho letto sul tuo blog che anche tu hai avuto problemi con certa gente. Sono una piaga!

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  5. Non si tratta di problemi ma del fatto che, esternando i vostri pensieri sotto forma di blog, naturalmente c'è gente che magari non condivide le vostre idee, non ci avete mai pensato? I diari, all'epoca mia, erano segreti e muniti di lucchetto e guai se ci si permetteva di leggerli - ora volete far sapere tutto a tutti ma v'impermalite come se chissà quale affronto vi avessero fatto a lasciare un commento, peraltro banalissimo. Non ti caricare e prendila con filosofia, il mondo è fuori, non nei blog. Ciao : ) Ale

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    1. Scusami, ma non ho capito a cosa ti riferisci con "non si tratta di problemi". Mi sfugge il soggetto della frase.
      I diari segreti rimangono segreti, se sto scrivendo su internet è perché voglio che i miei pensieri siano pubblici e spero in un civile scambio di opinioni con chi non la pensa come me. Se tu mi concedessi una seconda opportunità e rileggessi quello che ho scritto, scopriresti che non ho nulla contro le persone che portano un loro contributo al dialogo, ma me la prendo con le persone che lasciano commenti inutili e a sproposito, come i famosi "l'Italia è bella" ad una mia considerazione, ad esempio, sulla sanità pubblica ed i suoi costi. Mi sembrava di essere stata abbastanza chiara, anche perché finora non ho ricevuto un solo commento di critica sensato e motivato. Si farnetica sul freddo e sul "razzismo" svedese, ma non si arriva mai al punto. Mai che qualcuno dica "in Svezia mi è successa questa cosa, che in Italia non sarebbe successa e che è espressione di cattiveria/razzismo/inaffidabilità/crisi economica". Insomma, non è il dissenso ad infastidirmi, ma la stupidità. Vorrei tenere lontano da questo posto virtuale i cretini.
      E, a proposito di cretini, non si può "prendere con filosofia" il razzismo. Spero davvero che tu ti renda conto di ciò che hai scritto. Sul concetto di razza e sulle farneticazioni derivanti non si può sorvolare, anche se sono lette sui blog. Il mondo sarà pure fuori, ma sarà un mondo composto da gente che scrive insulti razzisti e poco importa che lo faccia su un muro, in un diario segreto o su di un blog. Se per te va bene, se è un mondo che ti aggrada e ti si confà, prendi la filosofia e vai...
      Io, invece, ho questa strana idea di mandare a fanculo certa gente. Che vuoi farci? Evidentemente non condivido le tue idee. :)

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  6. Perche' non si puo' pensare di essere liberi dai giudizi degli altri? Ho visto che una consulta ha detto che la legge elettorale del 2005 o che so del 2007 detto Porcellum ...... ( mi fa gia dire dove sono le aquile o gli asini ) ........ è illeggittima .... come una cosa legalizzata e un altro dce che è illegittima .... o0 anticostituzionale ..... alcuni dicono che le celle staminali sono ... una disonesta' ma se qualcuno è guarito , se lo e' ...., allora è guarito illegittimamente .... c osa che legalmente doveva morire ......... un governo emette una legge nel 2011 e condana un politico quando la legge non era ancora emessa ... quindi tu in SINTESI SEI ASINO , COGLIONE, INTELLIGENTE ,GRAVISSIMO se chi ti sta intorno è in accordo con te ???? Bene allora essere umano decidi se vuoi essere sereno e in pace e felice accordati con te stesso e diòòo a te poichè poi gli altri facciano dicano e facciano cio' che vogliono ognuno ha il diritto di essere quello che è ........ ( Forse sono parole sentite da un'altro che ha ricevuto la PAROLA DI DIO ) ......

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